Clan Licciardi, il casinò di S. Vincent divenuto lavanderia industriale della camorra
NAPOLI/AOSTA – Una ‘lavaderia industriale’ di denaro, in grado di rendere puliti soldi sporchi, o perlomeno sconosciuti al fisco. In poco più di un anno, grazie alla compiacenza di due funzionari infedeli, nelle casse del Casinò di Saint-Vincent sono transitati almeno 1,8 milioni di euro di dubbia provenienza che, entrati in banconote, sono usciti dalla casa da gioco con un bonifico e una parvenza lecita.