Gestivano le case popolari per poter pilotare i voti, colpo al clan Licciardi
NAPOLI – Gestiva le case popolari, le diatribe tra imprenditori e otteneva la sua parte anche dalle truffe telematiche il clan Licciardi. Emerge dal blitz dei carabinieri e della Dda di Napoli che oggi hanno arrestato 21 persone ritenute legate alla famiglia mafiosa componente dell’Alleanza di Secondigliano.