CASERTA – La maratona elettorale in diretta streaming su Notix.it ha registrato un successo superiore alle aspettative: pubblico numeroso, interazioni costanti, analisi puntuali.
In sette ore di trasmissione non stop, condotta in studio dal direttore Antonio Arricale, che si è avvalso della collaborazione del massmediologo Domenico Giordano e del collega giornalista Luigi Ferraiuolo, gli ascoltatori si sono riconosciuti nelle riflessioni dei numerosi ospiti e commentatori, che si sono alternati in studio o in collegamento diretto da remoto.
La trasmissione è stata vista da oltre 300mila ascoltatori rimasti collegati in maniera costante, raggiungendo punte di share di oltre 500mila contatti con i navigatori random.
La trasmissione della maratona elettorale in streaming è stata anche il primo passo di un ulteriore sviluppo che sta affrontando il gruppo editoriale Primaset, che già dai prossimi giorni renderà più organici i diversi mezzi, vale a dire, il canale televisivo nazionale 149, e NTR 264 (che è l’altro canale nazionale musicale) e, appunto, Notix.it attraverso cui è stata veicolata la trasmissione in streaming.

A partire dalla prossima settimana, infatti, l’offerta editoriale del Gruppo si avvarrà dello standard HBB TV (Hybrid Broadcast Broadband) che unisce la trasmissione tradizionale (digitale terrestre, satellitare o via cavo) con l’interattività di Internet. La quale, in pratica, consentirà di accedere a contenuti aggiuntivi e servizi interattivi (come replay, video on demand, televideo avanzato, app, giochi e sondaggi) tramite il telecomando, semplicemente premendo un tasto.
Su Sky, invece, il 149 e il 264 per adesso sono visibili con il 5 avanti, per vederci basta pigiare sul telecomando Sky 5149 o 5264, ma molto presto accadrà dell’incredibile, per cui anche questo passaggio diventerà molto più immediato e facile.
Primaset è di proprietà della famiglia Turco, e il timoniere è Nicola. Il Gruppo, in 14 mesi dall’apertura, sta facendo passi da gigante e si è posizionato al quarto posto, nel panorama editoriale italiano, dopo i colossi dell’informazione nazionale ed internazionale. A partire dalla prima decade del 2026 sono previsti ulteriori ed importantissimi sviluppi.
Nelle foto, alcuni frame della trasmissione