NAPOLI – Ragazzi sempre più violenti e che girano armati. Addirittura i coltelli li portano anche in classe. Sarebbe stato un 14enne ad accoltellare, lo scorso 14 ottobre, un ragazzino di 15 anni.
L’aggressione poco dopo l’uscita dalla scuola in via Benedetto Croce, nel centro storico di Napoli.
I carabinieri della Stazione di Napoli San Giuseppe hanno denunciato il ragazzino. Diversi i colpi inferti, in un’area prossima alla colonna vertebrale: il 15enne era stato ricoverato all’Ospedale Pellegrini con una prognosi di dieci giorni. Sulle motivazioni che fanno da sfondo all’aggressione sono ancora in corso accertamenti.
I dati sono purtroppo incontrovertibili e indicano un aumento della violenza giovanile, che si manifesta attraverso risse, episodi di violenza di gruppo, bullismo e cyberbullismo, a volte aggravati dall’uso di sostanze stupefacenti come il crack e dall’influenza dei social media.
Cause principali includono il disagio sociale ed esistenziale, la ricerca di accettazione, la mancanza di punti di riferimento familiari e sociali e la facile reperibilità di sostanze stupefacenti. (Foto di repertorio)