CASTELLAMMARE DI STABIA – Recuperato il carrello della cabina della funivia del Monte Faito precipitata lo scorso 17 aprile, incidente nel quale morirono quattro persone (il conducente e tre turisti) mentre una quinta rimase gravemente ferita.
Per rimuovere il carrello è stato necessario l’intervento di un elicottero del nucleo di Pontecagnano della direzione regionale Campania dei vigili del fuoco, mentre successivamente è stato trasportato via terra dai vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli fino allo Spolettificio militare di Torre Annunziata, in locali dove resterà a disposizione dei periti del tribunale e dei consulenti tecnici di parte per i necessari esami peritali. Nei prossimi giorni saranno recuperati e trasferiti sempre nello Spolettificio anche la cabina precipitata e il relativo traliccio, che è la parte della struttura che connette il carrello alla cabina. “Le operazioni di recupero – sottolinea in una nota il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – sono state particolarmente impegnative e complesse a causa della natura impervia dei luoghi ove era precipitata la cabina della funivia, lungo il fianco del Monte Faito, in una zona ripida e scoscesa, caratterizzata da folta vegetazione, e sono state precedute da una preliminare e laboriosa attività di predisposizione eseguita dai vigili del fuoco, articolatasi nel disboscamento della zona, nella rimozione dei massi pericolanti, nella messa in sicurezza dei luoghi, con realizzazione di ponteggi e allocazione di scale, per consentire l’accesso, in condizioni di sicurezza, del personale operante, dei periti e dei consulenti tecnici al punto in cui si trovava la cabina precipitata”. Le operazioni di recupero rientrano nella perizia disposta con l’incidente probatorio.