Somma Vesuviana, raccolta rifiuti a cavallo a tutela del Parco Nazionale del Vesuvio

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Questa mattina passeggiata ecologica a Somma Vesuviana. Le Guardie Eco –zoofile a cavallo e a piedi hanno perlustrato alcune aree del Monte Somma in località Rione Trieste nel Parco Nazionale del Vesuvio. Alle stesse operazioni ha preso parte il sindaco Salvatore Di Sarno.

 “Tutelare l’ambiente è importante, perché tutelare anche il proprio habitat significa garantire ai giovani un futuro migliore, sostenibile e più vivibile. Giungono in tutte le nostre case le immagini di acque spesso inquinate, nella nostra mente abbiamo l’isola di plastica. E’ il tempo dell’azione, restare fermi non serve. Dobbiamo noi istituzioni sensibilizzare il popolo, la gente, i cittadini ed è giusto che il primo a farlo sia proprio il sindaco. A Somma Vesuviana anche in questi giorni, grazie all’ausilio di telecamere, siamo riusciti ad individuare alcune persone che depositavano rifiuti agli angoli di alcune strade. Queste persone sono state identificate e multate. Oggi invece ho voluto guidare una passeggiata ecologica con il Nucleo operativo delle Guardie Eco – zoofile dell’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale e partendo dalla località Rione Trieste siamo andati verso i sentieri di montagna per verificarne lo stato di salute”. Lo ha annunciato, Salvatore Di Sarno.

“Siamo partiti da Rione Trieste salendo la montagna abbiamo raggiunto alcune stradine. Devo dire con grande soddisfazione che in questa area abbiamo trovato una situazione positiva, nel senso che abbiamo rinvenuto solo alcuni pneumatici abbandonati o qualche rifiuto lasciato. Il risultato è quello di una moralizzazione che evidentemente, grazie anche al Parco Nazionale del Vesuvio – ha dichiarato Bernardino De Vita, Coordinatore Provinciale delle Nucleo Guardie Eco – zoofile –  viene fatta molto bene e sta producendo risultati importanti. Ora bisognerebbe mettere mano però ad alcuni sentieri che abbiamo trovato chiusi da roghi di spine e che invece potessero essere ripristinati potrebbero stimolare le persone a fare trekking valorizzando il Monte Somma anche dal punto di vista naturalistico. L’azione condotta oggi da noi, Guardie Eco-Zoofile è stata eseguita a piedi e a cavallo in contemporanea per entrare anche nelle zone eventualmente impervie dove non era possibile arrivare con i veicoli. E’ stata un’operazione di controllo a tutela del patrimonio ambientale”.