NAPOLI – Si è finto un tenente dei carabinieri per raggirare un anziano e sottrargli denaro e gioielli, ma è stato arrestato in flagranza di reato dai veri militari dell’Arma.
È accaduto a Peschici, dove un 40enne originario di Napoli è stato tratto in arresto dai carabinieri della locale stazione, con l’accusa di truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. Con lui – stando al racconto del quotidiano on line Statoquotidiano – è stato denunciato a piede libero anche un complice minorenne. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbe presentato alla porta dell’abitazione di un 89enne del posto qualificandosi falsamente come “Tenente dei Carabinieri”. Con tono rassicurante e modi convincenti, si sarebbe fatto consegnare 4.100 euro in contanti e diversi monili in oro, sostenendo che si trattava di una prassi necessaria a seguito di una presunta indagine.
Il raggiro sarebbe stato preceduto da una telefonata truffaldina, durante la quale un altro soggetto, spacciandosi per un “maresciallo dei carabinieri”, avrebbe avvertito l’anziano che la sua automobile era stata coinvolta in una rapina. L’anziano ha quindi accettato di consegnare quanto richiesto al finto carabiniere. Tuttavia, pochi istanti dopo l’accaduto, resosi conto dell’anomalia e insospettitosi, ha deciso di contattare la vera Stazione dei Carabinieri di Peschici. Il fermo è avvenuto dopo un breve inseguimento, durante il quale i due hanno tentato di eludere il controllo opponendo resistenza agli agenti. Una volta bloccati, i Carabinieri hanno provveduto a una perquisizione personale, rinvenendo l’intera refurtiva ancora in possesso dei due presunti truffatori.