SESSA AURUNCA – I familiari di una donna morta a causa di un’emorragia cerebrale hanno deciso di non opporsi alla donazione degli organi, trasformando così una tragedia in un’opportunità di vita per cinque persone.
È accaduto all’ospedale di Sessa Aurunca in provincia di Caserta, dove una paziente ricoverata nel reparto di terapia intensiva (diretto dalla dottoressa Nadia Zarrillo) è deceduta a causa di un’estesa emorragia cerebrale, ma in un momento di devastante dolore, i familiari hanno trovato la forza di esprimere la non opposizione al prelievo di organi e tessuti. L’intero processo si è svolto grazie alla sinergia tra il presidio ospedaliero di Sessa Aurunca, il Centro Regionale Trapianti, la direzione strategica dell’ASL Caserta – presieduta dal direttore generale Antonio Limone e dal direttore sanitario Domenico Perri – e il coordinamento aziendale per il procurement di organi e tessuti, diretto dai medici Federica Colella e Bruno Marra.