Scuolabus contro tir: muore giovane maestra napoletana. NOME e FOTO

in Uncategorized by

NAPOLI – Si era trasferita da Napoli a Sesto Calende l’insegnante che ieri ha perso la vita nel Comasco, nel territorio di Lomazzo, nell’incidente tra uno scuolabus, con a bordo una trentina di bambini di 7 anni, e un tir.

Il bilancio è di un morto e tre feriti, tra cui due bimbi. La vittima è la maestra Domenica Russo, di 43 anni, che sedeva sul sedile anteriore, accanto all’autista. Nello scontro sono rimaste coinvolte anche quattro automobili. L’incidente è avvenuto poco dopo le 16 di lunedì 19 maggio, lungo l’autostrada Pedemontana lombarda a Lomazzo, nel Comasco, dove un pullman sul quale viaggiava un gruppo di alunni della scuola primaria di Cazzago Brabbia – che fa parte dell’istituto comprensivo di Azzate (Varese) – ha tamponato il camion che lo precedeva all’uscita di un tunnel. 

La vittima è la maestra napoletana che si trovavano a bordo del mezzo. La donna sarebbe morta sul colpo: era arrivata da poco nella scuola e sedeva sul sedile anteriore del mezzo, accanto all’autista, 60 anni, ricoverato in codice giallo all’Ospedale di Circolo di Varese.

Rimasta incastrata nelle lamiere del mezzo, è stata liberata dai vigili del fuoco quando ormai non c’era più nulla da fare. In codice giallo sono stati ricoverati due dei 27 bambini che si trovavano a bordo, trasportati l’uno all’ospedale Sant’Anna di Como l’altro, in eliambulanza, al San Gerardo di Monza.  

L’autostrada è rimasta a lungo chiusa al traffico. Massiccio lo spiegamento di mezzi di soccorso: sono intervenute squadre di vigili del fuoco da Como, Busto Arsizio, Lomazzo e Monza, due automediche, due autoinfermieristiche, otto ambulanze, tre furgoni Areu per il supporto logistico. I bambini rimasti illesi, molti dei quali parecchio spaventati, sono stati fatti scendere dal pullman prima di essere a loro volta accompagnati tutti in ospedale per accertamenti. In serata hanno potuto ricongiungersi ai loro genitori, accorsi da Cazzago.

 Per quanto riguarda la dinamica, dai primi accertamenti eseguiti dalla Polizia stradale di Busto Arsizio, si sarebbe trattato di un tamponamento, dovuto o a un momento di distrazione, a un malore o a un colpo di sonno dell’autista. Due i pullman che la scuola aveva noleggiato per la gita scolastica al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate (Como). Su quello coinvolto nell’incidente viaggiavano una classe prima e una classe quarta elementare.