Scioglimento Comune di Caserta, Marino lascia la guida dell’Anci Campania

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CASERTA – All’indomani dello scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche, deciso dal Consiglio dei Ministri, il sindaco di Caserta Carlo Marino conferma la volontà di ricorrere al Tar del Lazio ed avvia le procedure per l’elezione di un nuovo vertice all’Anci.

In una lettera ai sindaci campani, Marino sottolinea: “L’Associazione è solida e pronta a reagire. Come previsto dall’art. 7 dello Statuto, il Direttivo regionale, in coordinamento con Anci nazionale e il presidente Gaetano Manfredi, gestirà la fase transitoria. Sarà convocato un incontro per definire la data dell’Assemblea dei Sindaci, che porterà alla nomina del nuovo presidente, garantendo continuità e rispetto delle procedure”.
Nella lettera Marino, esponente del Pd, ribadisce di ritenere “ingiusta e dannosa per la citta” la decisione dello scioglimento: “Questo provvedimento, oltre a ledere l’autonomia locale, colpisce direttamente i diritti e gli interessi dei cittadini”.
Marino, nel lasciare la guida dell’Anci campana, ringrazia “il presidente nazionale Gaetano Manfredi che in la sua saggezza, il suo acume e la sua generosità ci è stato accanto in questo viaggio straordinario. Questo momento, seppur doloroso, non ci spegne. Anzi, ne usciremo più forti e uniti, consapevoli del prestigio e dell’autorevolezza che Anci Campania ha conquistato grazie al lavoro collettivo. A Caserta e in tutta la Regione, non molliamo: la legalità, la trasparenza e la voce dei cittadini restano la nostra bussola”.