BENEVENTO – Si sarebbe reso responsabile di atti persecutori nei confronti della ex moglie e dell’attuale compagno di quest’ultima. Per questo motivo, un 36enne di Benevento non potrà più avvinarsi alla donna.
Un divieto di avvicinamento che è stato disposto dal gip del tribunale di Benevento. L’uomo non potrà frequentare i luoghi dove ci sono la coppia e dovrà tenersi ad una distanza di un chilometro. Le indagini della polizia hanno preso il via nel mese di luglio scorso in seguito dell’incendio dell’autovettura della donna. Solo a settembre, tuttavia, la vittima, intimorita ed esasperata dai reiterati atti minacciosi e molesti compiuti dall’indagato e consapevole che la situazione stava ormai degenerando, si decise a denunciare l’ex marito. Dopo la separazione, la donna venne raggiunta in strada dall’indagato e, nonostante si trovasse in compagnia dei figli, fu colpita con due schiaffi al volto, e frequenti sono state le minacce anche davanti alla scuola dei figli. Pochi giorni dopo la denuncia da parte della donna, anche il suo nuovo compagno fu costretto a sporgere denuncia nei confronti dell’indagato perché vittima di una serie di atti persecutori, comprese le minacce di morte.