Sapa acquisisce la Megatech Industries: la società punta a un fatturato di 700 milioni di euro

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ARPAIA/SANTA MARIA A VICO – La società italiana di componentistica Sapa, con sede a Arpaia, acquisisce la rivale Megatech Industries Aktiengesellschaft, con sede in Liechtenstein.

Con questa operazione, i cui dettagli finanziari non sono resi noti, il gruppo Sapa che impiega oltre 2.000 persone in 7 paesi, raddoppierà il proprio fatturato, passando dagli attuali quasi 360 milioni di euro a 700 milioni. L’annuncio è riportato da Sapa in una nota, spiegando che attraverso l’acquisizione il gruppo consoliderà la propria presenza nella Penisola Iberica, in Polonia e stabilirà una nuova presenza nella Repubblica Ceca, in Germania e in Brasile.
Fondata come azienda familiare nel 1974 da Angelo Affinita, originario di Santa Maria a Vico, Sapa è cresciuta grazie al metodo brevettato a livello mondiale The One-Shot, il processo di produzione di componenti e soluzioni in plastica in un unico passaggio. Megatech Industries Aktiengesellschaft è un attore europeo attivo nel settore dello stampaggio a iniezione di plastica per l’industria della mobilità. L’acquisizione rafforza la leadership di mercato di Sapa, creando l’opportunità di combinare le forze delle due aziende e di ampliare la tecnologia One-Shot su una scala più ampia.
L’acquisizione di Megatech “rappresenta una pietra miliare importante per Sapa e conferma la sua crescita costante con una lunga e riuscita esperienza di M&A, posizionando il nuovo gruppo come una piattaforma di riferimento per ulteriori consolidamenti”, si legge nella nota del gruppo. Con Megatech, Sapa consolida ulteriormente le relazioni consolidate con i principali società di costruttori auto come Volkswagen Group, Bmw Group e Stellantis, tra gli altri, parallelamente a una continua esecuzione di una strategia di diversificazione (clienti/prodotti/geografie) che rimane “il dna centrale dell’evoluzione futura di Sapa”, spiega ancora Sapa.

La storia del gruppo industriale campano ha inizio quando il fondatore Angelo Affinita, “nato e cresciuto in una piccola periferia del centro sud Italia”, ovvero a Santa Maria a Vico, convince il padre che fabbricava infissi a mano a passare a una produzione seriale. Questo cambiamento dà il via alla trasformazione del gruppo, che nel 2005 diventa fornitore diretto di Fiat, grazie all’acquisizione di una filiale di Lucchesi Srl.

Due anni più tardi il gruppo acquisisce Robotec Srl e nel 2009 si riorganizza in una holding. Il 2010 è un anno cruciale: viene a mancare Angelo Affinita, che lascia in eredità il controllo dell’azienda alla moglie Dora e ai figli Mariangela, Antonio e Giovanni. Contemporaneamente parte il progetto di crescita in Polonia, con la nuova apertura di Sapa Polska. Gli anni successivi vedono l’espansione prima in Germania e poi negli Stati Uniti, oltre alle acquisizioni di altre società tra cui Brigoni, Selmat, Promens Zevenaar e Rongu dal gruppo Berry. Oggi Sapa conta 13 stabilimenti in Italia e in Europa, in Africa e Asia con oltre 2.300 dipendenti e 300 milioni di fatturato. Sapa è un fornitore diretto di produttori come Volkswagen, Fca, Cnh, Iveco, Bmw, Ferrari, Aston Martin, Rolls Royce, Porsche, Audi, Skoda, Seat, Daf e Caterpillar.