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Ridotto in fin di vita con una mazza da baseball: restano in carcere i quattro giovani aggressori

BENEVENTO – Il gip Maria Di Carlo del tribunale di Benevento ha convalidato il fermo nei confronti dei quattro giovani accusati del tentato omicidio ai danni di Gaetano C., un 17enne di Tocco Caudio, massacrato con una mazza da baseball durante una spedizione punitiva. Solo uno degli indagati ha risposto alle domande del giudice, mentre gli altri tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

L’unico a rispondere è stato Antonio I., 20 anni, che ha confermato le dichiarazioni rese durante l’interrogatorio al sostituto procuratore Marilia Capitanio, circoscrivendo il suo intervento a due calci sferrati al 18enne di Foglianise che è stato ferito solo in modo lieve. Sono rimasti in silenzio Osvaldo M.,19 anni, Donato D. A., 19 anni e Nicolò P., 19 anni. La vittima, Gaetano 17 anni, sarebbe stata colpita più volte alla testa con una mazza da baseball, poi si sarebbe liberato per un attimo, avrebbe cercato di scappare e poi è caduto sull’asfalto. A terra sarebbe stato colpito, oltre che con la mazza, anche con calci alla testa. Il 17enne dopo due interventi al cervello è in prognosi riservata all’ospedale San Pio dei Benevento.

I difensori, gli avvocati Sergio Rando, Michele Russo, Fabio Russo, Camillo Cancellario, Luca Russo e Francesco Altieri, hanno chiesto i domiciliari per i loro assistiti, nelle prossime ore la decisione del giudice.

Notix

REDAZIONE NOTIX

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