Rendiconto senza il sì dei revisori e impianto Eav, opposizione in rivolta a Piedimonte Matese

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PIEDIMONTE MATESE – Nel corso della seduta di martedì scorso, 17 giugno, del consiglio comunale di Piedimonte Matese, l’amministrazione guidata dal sindaco Vittorio Civitillo ha approvato il rendiconto finanziario del 2024 senza il parere favorevole del revisore dei conti.

Un voto contestato dall’opposizione consiliare, al quale si è aggiunto il via libera della maggioranza a una deroga urbanistica per consentire l’insediamento di un impianto dell’Eav di produzione e stoccaggio di idrogeno, poco distante da abitazioni private, dal cimitero e dalla stazione ferroviaria.

A gridare allo scandalo il gruppo consiliare “Progetto Piedimonte” dei consiglieri Costantino Leuci e Cristina Palumbo e, in parte, anche il gruppo di Fratelli d’Italia.

Quella dell’Eav è un sperimentazione che si pone l’obiettivo di rendere indipendente dai combustibili fossili la linea Piedimonte Matese – Santa Maria Capua Vetere, non elettrificata.

L’impianto di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno rinnovabile, ai sensi del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili n. 198/2022, è finanziato con 29 milioni di euro a valere su fondi PNRR; sarà realizzato a Piedimonte Matese, in aderenza all’attuale stazione ferroviaria di EAV, e servirà sia i rotabili in servizio sulla linea Napoli – Piedimonte Matese che il servizio su gomma svolto su quel territorio dalla società regionale Air. L’impegno del governo sulla spesa Pnrr dei fondi della transizione ha fatto in modo che il gruppo di Fratelli d’Italia, guidato dall’ex candidato sindaco Andrea Boggia, votasse sì al provvedimento.