Regioni preoccupate dall’esodo pre natalizio, c’è spaccatura per le decisioni del Governo

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L’Italia ancora una volta divisa a metà: c’è chi è fortemente preoccupato per il possibile esodo pre natalizio entro il 21 dicembre, intimando il Governo a maggiori controlli per contrastare ancora l’aumento della curva di contagi da covid e chi invece spera in misure più morbide per far sì che anche i congiunti di comuni diversi, possano trascorrere il Natale insieme.

Le Regioni del nord e quelle del Sud sono divise: le prime, protestano contro gli aspetti più limitativi del nuovo Dpcm, le seconde temono un’ondata di ritorni pre natalizi entro il 21 dicembre, termine ultimo per gli spostamenti tra Regioni comprovati da uno stato di salute e/o necessità.

“Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie, rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”, ha dichiarato a Canale 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova fuga dal Nord. Prima di Natale, ci sarà però un nuovo incontro Governo-Regioni per limare alcuni dettagli dell’ultimo dpcm soprattutto riguardo il pericolo assembramenti.