Regione: Forza Italia lancia la piattaforma sul futuro della Campania: “Servono fatti non parole”. Era ora

in Editoriale/Primo Piano by

NAPOLI – (aa) – “E’ tempo di rimboccarsi le maniche, servono fatti non parole”. Finalmente ci siamo. La fine dell’estate meteorologica dà la squilla.

E’ finito il tempo delle tattiche, delle provocazioni, degli sgambetti, delle fughe in avanti. Bisogna cominciare a fare sul serio. Pensare ai programmi, alle cose da farsi. Tanto un fatto è ormai certo. A decidere i candidati presidenti per le prossime regionali, in Campania, saranno i leader nazionali. E lo faranno scegliendo, magari, dalle indicazioni che verranno dai coordinatori regionali.

Un metodo di lavoro che è ormai acclarato, nello schieramento di centro destra, e che potrebbe portare – paradossalmente – ad una scelta condivisa, a differenza di quanto sta avvenendo nel centro sinistra. Qui, infatti, il candidato già c’è e si sta – altrettanto paradossalmente – indebolendo ogni giorno di più, sulla scorta di lacerazioni intestine che contrappongono non diversi modi di pensare allo sviluppo della Campania – dopo un decennio di chiacchiere propagandistiche – ma diversi modi di occupare il potere fine a sé stesso.

Dunque, “è tempo di rimboccarsi le maniche” dice Fulvio Martusciello, coordinatore di Forza Italia, anticipando tutti e dimostrando ancora una volta – piaccia o meno – di avere una visione complessiva dello scacchiere e, soprattutto, la padronanza dei tempi di azione.

Martusciello – fa sapere il segretario regionale – ha incontrato i vicesegretari Gianfranco Librandi e il senatore Francesco Silvestro, per definire “le linee guida di una piattaforma politica per il futuro della Campania”. Un progetto, si legge in una nota, che punta a trasformare le potenzialità del territorio in risultati concreti e a dare risposte immediate ai bisogni dei cittadini.

“Napoli e la Campania hanno risorse straordinarie – affermano – ma serve una politica fatta di fatti e non di parole. È tempo di rimboccarsi le maniche, ascoltare i cittadini e costruire progetti capaci di rilanciare davvero il territorio”.

Le priorità individuate sono quattro. La prima riguarda i giovani e il lavoro: investimenti in formazione, innovazione e sostegno all’imprenditoria giovanile per fermare la fuga di talenti e restituire ai ragazzi la possibilità di costruire il proprio futuro in Campania.

La seconda è la sanità: restituire efficienza e dignità al sistema sanitario regionale, rafforzare le strutture, ridurre le liste d’attesa e garantire cure tempestive e di qualità.

Terzo pilastro l’energia, con la convinzione che Napoli e la Campania possano essere protagoniste della transizione ecologica grazie a investimenti mirati nelle rinnovabili e nel fotovoltaico, capaci di attrarre nuove imprese e creare occupazione.

Infine il supporto ai Caregiver, con l’impegno a trasformare il sostegno in “un vero e proprio stipendio dignitoso e a riconoscere il valore sociale di chi si prende cura ogni giorno di malati e anziani”.

Insomma, gli argomenti per discutere di politica – magari anche per dissentire – finalmente ci sono. E possono diventare il banco di prova per tentare di offrire una piattaforma programmatica ad un ente – la Regione – che, finora, ha brillato soltanto per scandalosi sperperi nella spesa e ritardi nelle decisioni.

Il tutto partendo dal capoluogo, da cui non si può prescindere. Napoli – sottolineano Martusciello, Librandi e Silvestro – è il cuore del progetto: “Deve tornare a essere la capitale del Mezzogiorno, puntando sul talento dei giovani, sulla riqualificazione dei quartieri, sulla sicurezza e sulla capacità di attrarre investimenti, turismo, cultura e innovazione”.

Slogan che una pubblicistica troppo accondiscendente finora ha dato per acquisita, ma che così non è – alla luce delle problematiche – alcune annose – che comunque restano irrisolte.

“Non ci interessano le promesse – concludono i vertici di FI – ma i risultati. È un lavoro che richiede determinazione e visione, e noi ci siamo, ogni giorno, con responsabilità e impegno”.

E noi incrociamo le dita. Intanto, ben tornata politica.

Nella foto, il segretario regionale di Forza Italia, l’europarlamentare Fulvio Martusciello