Reggia di Caserta, Maffei vuole dirigere i musei di Torino. Petizione del gruppo ’31 agosto’ al ministro

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CASERTATiziana Maffei parteciperà domani alla selezione pubblica, bandita dal ministero della Cultura lo scorso febbraio, per il conferimento dell’incarico di direttore dei Musei reali di Torino.

L’attuale direttrice della Reggia di Caserta è tra i dieci che si accingono a concorrere per il prestigioso mandato e laddove dovesse risultare idonea lascerebbe, dunque, vuota la poltrona di direttrice del Palazzo reale di Caserta, con un anno di anticipo rispetto alla fine naturale del suo incarico nel sito vanvitelliano.

E’ per tale ragione che il gruppo di lavoro “31 agosto”, per scongiurare le criticità conseguenti alla “vacazio”, hanno inoltrato una petizione al ministro della Cultura Alessandro Giuli. Con ben 900 firme raccolte, il sodalizio invita il ministro “ad evitare pause o rallentamenti di gestione di qualsiasi natura. Fra l’attuale gestione e quella precedente, intercorsero oltre 10 mesi durante i quali – scrivono nella petizione – la Reggia accusò la paralisi di ogni iniziativa di tutela straordinaria e di sviluppo. Pertanto, il gruppo ha richiesto, sia formalmente che attraverso l’avvio sulla piattaforma change.org di una petizione dal titolo Avviso Internazionale Reggia di Caserta per sollecitare il Ministro della Cultura ad avviare l’avviso internazionale per la selezione del nuovo Direttore generale della Reggia di Caserta, petizione che in pochi giorni ha raccolto circa 900 firme, affinché provveda con urgenza ad avviare la complessa procedura del concorso internazionale che consentirà di individuare il nuovo direttore generale così che lo stesso possa essere pienamente operativo subito dopo la cessazione dell’attuale direzione che potrebbe terminare a breve”.

Il gruppo 31 agosto, costituito da Ciro Costagliola, già Presidente Ordine Agronomi e Forestali, Presidente IRVAT, Giuseppe Altieri, segretario Nazionale de L’Altritalia ambiente, Nando Astarita, storico del territorio e fondatore del gruppo FB Reggiando, Francesco Canestrini, già Soprintendente ABAP Basilicata, Enrico Ferranti, già ufficio Giardini di Napoli, Fernando Fuschetti, già Coordinatore regionale del C.F.S., Carmine Gambardella, già Preside Facoltà di Architettura, Presidente Benecon, cattedra UNESCO, sigillo di merito Ministero della Ricerca, Matteo Palmisani, Delegato Lipu Caserta, Ottavio Pannone, già presidente dell’Ordine Avvocati, Cinzia Piccioni Ignorato, già ufficio Giardini di Napoli, Sergio Vellante, già Ordinario economia ed estimo rurale, referente Italia Nostra in ASviS, Raffaele Zito, Agenda 21 Carditello e Regi Lagni, ha il compito di tutelare il verde del Parco della Reggia che, con la Reggia di Caserta, è patrimonio dell’Umanità dal 1997.

Con il supporto di molti tecnici ha segnalato negli anni diverse criticità del parco e la necessità di restituire alla fruizione dei visitatori vaste e suggestive aree del parco interdette da anni, quali la Castelluccia, la Peschiera Grande, il Torrione ed i suggestivi camminamenti sotto le fontane dei Delfini e di Eolo. (Nella foto la direttrice della Reggia Tiziana Maffei con il ministro della Cultura, Alessandro Giuli)