VERBANIA – È stato identificato uno dei presunti responsabili di una truffa da 37mila euro messa a segno ai danni di una signora di 88 anni. Il colpo era avvenuto in val d’Ossola a ottobre.
Il trentenne, sfruttando il lavoro di un complice che si era finto carabiniere e aveva telefonato alla anziana signora dicendole che sua figlia aveva provocato un incidente e che per evitarle l’arresto occorreva del denaro, si era presentato a casa della donna e si era fatto consegnare i gioielli in oro, dal peso di 270 grammi.
Per il trentenne, residente a Melito di Napoli, è scattato l’obbligo di dimora. Le indagini, condotte da carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Verbania, proseguono per identificare la persona che aveva contattato la vittima convincendola a consegnare i gioielli al complice.