NAPOLI – Sospesi gli effetti dell’interdittiva antimafia, la società Win Ecology srl, è stata ammessa al controllo giudiziario volontario dalla settima sezione della Corte di Appello di Napoli, presidente Donatiello; estensore Forte). L’interdittiva antimafia era stata emessa circa due anni dalla Prefettura di Padova.
L’interdittiva antimafia erra stata disposta a causa di una intercettazione ambientale in carcere tra un soggetto ritenuto elemento di spicco di un clan di camorra e la moglie, conversazione dalla quale emergeva, secondo la Prefettura, che l’imprenditore Beniamino Sabbatino era stato vittima di una richiesta estorsiva e che per questo motivo si era rivolto al capo-clan per ottenere protezione. La circostanza, smentita nel corso degli anni e dei processi, alla fine ha portato a una richiesta di archiviazione che è stata accolta: non vi era stata alcuna richiesta estorsiva e non vi era stata alcuna richiesta di aiuto avanzata dall’imprenditore al clan. Non solo. L’intercettazione da cui era scaturito il tutto aveva un significato totalmente diverso dall’interpretazione fornita dall’organo prefettizio.