NAPOLI – Per cinque anni avrebbe mandato avanti il suo bar senza avere né un contatore né un contratto per la fornitura di energia elettrica.
Eppure frigoriferi, fornetti, cassa e macchina per il caffè funzionavano regolarmente. A garantire la corrente era, secondo quanto accertato dai carabinieri, un allaccio abusivo alla rete.
La scoperta è stata fatta dai militari della stazione di Qualiano durante un controllo in un locale che affaccia sulla Circumvallazione esterna, in provincia di Napoli.
Gli accertamenti, effettuati con la collaborazione del personale Enel, hanno permesso di ricostruire un prelievo abusivo di energia che sarebbe andato avanti per circa 1.825 giorni, vale a dire cinque anni.
Il valore complessivo della corrente consumata senza essere pagata è stato stimato in oltre 181mila euro. Una fornitura utilizzata per alimentare tutte le apparecchiature necessarie all’attività commerciale, nonostante l’assenza di un regolare contratto.
Al termine degli accertamenti il gestore del bar, un 39enne residente a Trentola Ducenta, nel Casertano, è stato denunciato per furto di energia elettrica.




