CASERTA – Provincia di Caserta: presidente nuovo, metodi antichi. Su un punto, almeno, la coerenza di Anacleto Colombiano è fuori discussione. Nel senso che, all’atto di insediamento, aveva preannunciato di muoversi nella scia del precedente presidente e così sta facendo.
Ma non sempre – a dispetto del detto – percorrere la vecchia strada, anziché la nuova, si rivela la scelta migliore. Tanto più se è dissestata. Ma anche semplicemente lastricata da situazioni ostative di “conflitto di interesse”.
Prendiamo ad esempio le voci che ci arrivano da dentro. Della terna del collegio dei revisori dei conti dell’ente di via Silvia Lubich da qualche mese è componente il commercialista Goffredo Del Vecchio – nato e cresciuto a Casal di Principe, ma residente a Caserta – nell’incarico indicato peraltro dalla Prefettura, unitamente a Oscar Bellomo. Il terzo, presidente del collegio – di nomina dell’ente, lo ricordiamo – è Aldo Pellegrino.
Ebbene, Del Vecchio è anche general manager e rappresentante legale della società di brokeraggio “D Broker Insurance”, che ci risulta avere contratti assicurativi in essere sia con Gisec Spa e sia con Terra di Lavoro Spa, entrambe società della Provincia di Caserta, che è socio unico. La prima – come si sa – si interessa della gestione (spesso chiacchierata) del ciclo integrale dei rifiuti; la seconda, della gestione dei servizi pubblici.
Insomma, che nel doppio incarico possa intravedersi un corto circuito, più che un sospetto sembra un’evidenza. E, magari, una domanda dubitativa in tal senso il garante della legalità dell’ente – vale a dire, la segretaria generale, dottoressa Elena Inserra – dovrebbe farsela.
Ma non finiscono qui le voci – malevoli, s’intende – che circolano all’interno del Palazzo. Una in particolare, riguarda la solita burocrazia che monopolizza l’intera gestione dell’ente. E sulla quale – anche in questo caso – l’occhio vigile del garante sembrerebbe scivolare con troppa benevolenza.
Sempre più insistente, infatti, si fa la voce secondo cui la gestione degli impianti sportivi – altra nota dolente della Provincia di Caserta – sarebbe, se già non lo è stato, per essere affidata alla responsabilità del dirigente Paolo Madonna. Nel qual caso, se così fosse, la segretaria provinciale si rimangerebbe un precedente provvedimento dell’ufficio con il quale si stabiliva di esautorare la responsabilità dirigenziale alle figure apicali indagati dalla magistratura. E Paolo Madonna – lo ricordiamo – è sotto inchiesta per presunti affidamenti irregolari.
Sia ben chiaro, Notix.it è garantista fino all’estremo, ma quella nota a garanzia dell’ente non l’abbiamo scritta noi.
Nell foto: il dirigente Paolo Madonna con l’ex presidente della Provincia Giorgio Magliocca, il presidente Anacleto Colombiano e il revisore dei conti Goffredo Del Vecchio.