MADDALONI (Carlo Pace) – Nella giornata del Venerdì Santo, la città di Maddaloni ha rinnovato uno dei suoi riti più sentiti: la Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata.
Con migliaia di fedeli al seguito, l’evento ha attraversato le principali strade cittadine, trasformandosi in un momento di profonda devozione e partecipazione collettiva.
L’organizzazione impeccabile, diretta da Gennaro Cassaro, ha garantito lo svolgimento ordinato del corteo, accompagnato dalla voce commossa di Padre Eduardo Scognamiglio, guida spirituale durante l’intero percorso. Dopo oltre tre ore di cammino, la processione ha fatto ritorno presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi, luogo da cui era partita.

Quest’anno, molti cittadini hanno accolto l’invito a esporre lenzuola, coperte e tovaglie ai balconi al passaggio della processione, rinnovando un’antica tradizione che affonda le sue radici nei tempi dell’antica Roma. All’epoca, al passaggio di cortei imperiali e processioni religiose, gli abitanti adornavano le proprie abitazioni con tessuti preziosi in segno di omaggio e devozione. Nel contesto cristiano, questa usanza è stata reinterpretata come gesto di rispetto e accoglienza verso la Madonna, con l’intento di portare nelle case il suo sguardo benedicente.
La partecipazione della comunità e il rispetto delle tradizioni hanno reso la processione un evento di grande significato spirituale e culturale, confermando la vitalità delle radici religiose e popolari di Maddaloni.