Polemiche per il 2 giugno, Maurizio De Giovanni dichiara: “Non sono iscritto a nessun partito”. E’ vero, ma è vero pure che fa parte della segreteria regionale del Pd…

in Uncategorized by

NAPOLI – Carlo Tarallo – Per essere molto chiari, non ci interessa il cosiddetto fico secco se il governo guidato da Giorgia Meloni non ha trovato spazio nel racconto dei primi 80 anni della Repubblica Italiana andato in scena (e in onda su Rai Uno) la sera del 2 giugno.

Il vittimismo è, per quanto ci riguarda, uno dei difetti più insopportabili della destra al potere, e questa polemica che monta sui giornali ci sembra stucchevole per non dire inutile.

Detto ciò, però, va pure sottolineato che Maurizio De Giovanni, scrittore napoletano che ha collaborato alla stesura dei testi della cerimonia, intervistato oggi dalla Stampa a proposito delle polemiche suscitate dalla mancata citazione di Giorgia Meloni, conclude così: “Non sono iscritto a nessun partito e non intendo candidarmi nemmeno come amministratore del mio condominio”. Il che è vero, anzi verissimo, ma l’informazione è – a onor del vero – incompleta.

Lo scorso 14 maggio, infatti, De Giovanni è stato nominato dal segretario Piero De Luca componente della segreteria regionale campana del Pd, con delega a Cultura e Memoria. Insomma, è vero che De Giovanni non è iscritto al partito, ma è vero pure che la segreteria regionale è un organismo pienamente operativo, per il quale passano ipotesi di candidatura e altre questioni di rilievo.

De Giovanni, quindi, non è iscritto al Pd ma ha un ruolo apicale nel Pd: questo, però, ha dimenticato di dirlo a La Stampa…