NAPOLI – Per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso è stato condannato a cinque anni di reclusione Paolo De Lucia, zio di Ugo De Lucia, il killer di Gelsomina Verde.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli dalla squadra investigativa e operativa del commissario Secondigliano e diretta dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro, hanno preso il via dalla denuncia presentata in Procura dal legale rappresentante di una ditta di Aversa per il tentativo di estorsione subito a opera dell’imputato per dei lavori di ristrutturazione in un immobile al Corso Secondigliano. De Lucia aveva chiesto il pizzo per i carcerati della Vanella Grassi.