LUSCIANO – Tre ragazzi molto giovani sono stati denunciati mentre in piena notte maneggiavano pistole, sfollagente e tirapugni, come se stessero organizzando un raid. Sono stati individuati grazie alle riprese di alcune telecamere di sicurezza installate all’esterno di bar ed esercizi commerciali in via Concetto Marchesi a Lusciano, in provincia di Caserta.
L’intervento dei militari dell’Arma è avvenuto grazie alla segnalazione di alcuni residenti molto preoccupati. La prima mossa è stata l’acquisizione e l’analisi dei filmati prima che venissero cancellati. Dai frame della registrazione, poco dopo le 2.00 di notte, si vede un ragazzo circondato da altri giovani, visibilmente agitato, mentre preleva una pistola da una scatola adagiata sul ciglio della strada, per poi occultarla nei pantaloni e subito dopo, due dei presenti si avvicinano e si scambiano oggetti atti ad offendere per poi allontanarsi. Attraverso l’incrocio dei dati raccolti dai militari, è stato possibile identificarli e rintracciali. I giovani sono stati sottoposti a perquisizione personale e domiciliare nelle loro abitazioni a Lusciano. La ricerca delle armi, eseguita in tutti gli appartamenti con il supporto di unità cinofila specializzata, appartenente al Nucleo Antisabotaggio dell’aeroporto di Grazzanise, ha portato al rinvenimento e sequestro di una pistola calibro 7.65, illegalmente detenuta, funzionante ma priva di munizionamento, due pistole scacciacani prive di tappo rosso, uno sfollagente ad estrazione telescopica e due tirapugni. I tre giovani, tutti incensurati, dovranno rispondere di violazione della legge sulle armi e detenzione illegale di arma da fuoco.