Pestaggio brutale per una lite familiare, morta la vittima. Ora l’accusa per 37enne è di omicidio

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BENEVENTO – È morto all’ospedale “San Pio” di Benevento Mario Capobianco, 68 anni di Benevento, aggredito brutalmente la sera del 24 gennaio scorso al rione Libertà nel capoluogo sannita da un 37enne di Benevento.

La vittima venne ripetutamente colpita con calci e pugni, anche mentre era a terra, e ridotta in fin di vita, riportando lesioni molto gravi alla testa. Il trentasettenne aggredì anche la moglie di Capobianco, che era intervenuta in difesa del marito, riportando lesioni personali che vennero curate al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. L’aggressione avvenne al termine di una discussione per una questione sentimentale relativa ad un familiare della vittima. Al termine delle indagini dei carabinieri l’aggressore, su richiesta della locale Procura della Repubblica, finì agli arresti domiciliari per il reato di lesioni personali gravissime. “Il decesso di Capobiano – sostiene l’avvocato Vittorio Fucci, legale della vittima e della sua consorte – comporterà, con estrema probabilità, la riqualificazione del provvisorio capo d’imputazione nel reato di omicidio volontario”.