NAPOLI – Sorpreso a pescare di frodo, un subacqueo è stato denunciato enunciato durante un servizio di controllo delle coste di Napoli dai carabinieri subacquei della compagnia centro e del Nucleo tutela patrimonio culturale.
L’uomo, accusato di pesca di frodo e di resistenza a pubblico ufficiale, è stato individuato nel parco sommerso della Gaiola, un’area marina protetta: era in acqua e, notata la motovedetta, ha tentato di nascondersi dietro alcune rocce, rifiutandosi di consegnare l’attrezzatura da pesca subacquea.
I militari, calatisi in acqua, lo hanno raggiunto: sequestrato il fucile subacqueo mentre il pescato – dieci polpi e una trentina di granchi “felloni” – è stato liberato e restituito al mare.