MILANO – (a.a.) – Parole, parole, parole, recitavano e cantavano in un indimenticato duetto (era il secolo scorso, ahinoi) Alberto Lupo e Mina.

Come a dire, più che le parole contano i fatti. E ciò vale soprattutto in politica. Tuttavia, delle parole la politica non può fare a meno. Tanto più nell’era dei social, dove sempre più spesso la popolarità di un politico si accompagna al sapiente uso dei moderni mezzi di comunicazione. O di propaganda, che dir si voglia.
E, dunque, se non chi ha realizzato più cose, chi – tra i presidenti delle Regioni italiane – usa meglio mezzi di comunicazione e parole? A dircelo, anche quest’anno è DeRev, azienda per la strategia, la comunicazione e il marketing digitale, che ai primi posti della classifica pone, nell’ordine: Luca Zaia presidente della Regione Veneto, Vincenzo De Luca, presidente della Campania e Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia. Giusto per annotare, sempre secondo DeRev, il peggiore presidente-comunicatore è Renzo Testolin, della Valle d’Aosta.
La battaglia per il primato, fra i tre del podio, è però un tantino più articolata. Nel senso che, secondo l’analisi, De Luca vanta la community più ampia (2,5 milioni di follower tra tutte le piattaforme), seguito da Zaia (2 milioni di follower). Michele Emiliano, invece, segue a distanza con 546mila follower, ma supera entrambi per engagement: 3,29% contro 2,37% di Zaia e 0,34% di De Luca.
Su questo fronte, però, a fare meglio di tutti è Eugenio Giani, presidente della Toscana (3,86%) che, infatti, li segue in classifica al quarto posto cedendo in termini di community (379mila follower).
Nello specifico dei mezzi utilizzati, interessante sapere che i presidenti di Regione trovano il più ampio bacino di utenti su Facebook (4,4 milioni). Ma è su Instagram che è stato registrato il maggior numero di interazioni (19 milioni). Per quanto concerne TikTok, invece, i presidenti sono più attivi delle istituzioni che guidano: in dieci presidiano la piattaforma con un proprio profilo. Il più attivo è Massimiliano Fedriga (208 post), seguito da Eugenio Giani (173) e Luca Zaia (157).
Certo, occorre fare una differenza tra comunicazione personale e comunicazione istituzionale, che poi – tutto sommato – è quella che ai cittadini interessa probabilmente di più. Non a caso, peraltro, leggendo l’analisi, spicca in qualche modo il caso di Attilio Fontana, presidente della Lombardia. E se questa Regione si piazza al primo posto della classifica, Fontana è all’undicesimo posto tra i presidenti.
Vorrà dire qualcosa? Fate voi.
In foto, da sinistra: Luca Zaia, Vincenzo De Luca, Michele Emiliano; sopra, in bianco e nero, la cantante Mina con l’attore Alberto Lupo.