NAPOLI – Da domani 5 maggio fino a mercoledì 7 maggio processi fermi per l’astensione indetta dall’ Unione Camere penali (tranne quelli a carico di detenuti che non vi aderiscono).
I tre giorni di sciopero rappresentano la protesta degli avvocati penalisti contro il decreto 48 detto ‘Pacchetto sicurezza’ entrato in vigore lo scorso 12 aprile. L’ avvocatura manifesta “il profondo dissenso” per “norme che violano i principi costituzionali”, basati su una “visione securitaria e carcerocentrica”. Inascoltati i rilievi rappresentati delle Camere penali in sede di Commissione Giustizia e Affari costituzionali alla Camera e al Senato, in quanto le modifiche non hanno risolto gli elementi di criticità del ‘Pacchetto sicurezza’. I penalisti contestano al Governo l’abuso del ricorso al decreto legge (che entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale), in quanto non sussistono le condizioni di urgenza.
gmm