ORTA DI ATELLA – Si apre una nuova crisi politica a Orta di Atella. Con una nota protocollata nella mattinata si è dimesso il sindaco Antonio Santillo (foto), eletto nel maggio del 2023 e sostenuto principalmente dal gruppo consiliare “Orta al Centro”, forza trainante della coalizione che lo aveva portato alla guida del Comune.
Una decisione che arriva dopo mesi di tensioni e soprattutto dopo l’ennesimo ridimensionamento della maggioranza. Nelle ultime settimane due consiglieri comunali si sono infatti dichiarati indipendenti, rendendo sempre più precari gli equilibri numerici in Consiglio comunale.
Non è la prima volta che Santillo presenta le dimissioni. Era già accaduto nel gennaio del 2024, dopo lo scontro interno alla maggioranza legato alla posizione di due assessori. Quella crisi era poi rientrata e il sindaco era riuscito a ricomporre la coalizione.
Le difficoltà, tuttavia, sono proseguite. Nel settembre successivo erano arrivate le dimissioni di tre assessori, con la necessità di procedere a un nuovo riassetto della Giunta. Nonostante le continue fibrillazioni politiche, Santillo era riuscito a mantenere in piedi l’amministrazione e a ritrovare una maggioranza in Consiglio.
Ora la nuova rottura. Le dimissioni non sono ancora definitive: Santillo ha venti giorni di tempo per ritirarle. Se non dovesse farlo, diventeranno irrevocabili e si aprirà la strada allo scioglimento del Consiglio comunale e alla nomina di un commissario prefettizio.
Sarebbe l’ennesima interruzione anticipata della vita amministrativa di Orta di Atella. Il commissario avrebbe il compito di traghettare il Comune fino alle prossime elezioni, che potrebbero tenersi già in autunno.