Orologi di lusso alla Nato, ma era solo una truffa: sequestro da 21 milioni. I NOMI degli indagati

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GRICIGNANO D’AVERSA – La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo di beni per circa 21 milioni di euro nei confronti di Maria Rosaria Sticco di San Giorgio a Cremano e Antonio Peluso di Napoli.

I due erano finiti sotto inchiesta per una presunta truffa doganale e fiscale, attuata con spedizioni fittizie di orologi di lusso alla base Nato di Gricignano d’Aversa, del tutto ignara delle spedizioni.

Le ordinanze risalgono allo scorso 16 maggio: i due soggetti indagati, in passato dipendenti della Ferrari Spa e poi della Malca-Amit Italy, avrebbero falsificato atti della Dogana per far risultare gli orologi destinati alla Us Navy. Stando, però, alle indagini della Guardia di finanza gli orologi non venivano inviati alla base militare, ma a gioiellerie campane.