AFRAGOLA – Il 19enne Alessio Tucci, reo confesso dell’omicidio di Martina Carbonaro, 14enne ammazzata ad Afragola, ha chiesto perdono attraverso una lettera indirizzata a Papa Leone XIV.
Ha poi affidato la missiva a un sacerdote che svolge attività di volontariato in carcere affinché quest’ultimo possa farla avere al Pontefice. Un gesto che la mamma della giovane vittima non ha apprezzato affatto.
“Chiedo perdono per quello che ho fatto”, ha scritto Tucci nella lettera, in cui, racconta la sua versione di quello che è accaduto. Non si è fatta attendere la reazione della madre della 14enne, Enza Cossentino: “Spero, caro Papa, che non gli risponderete neanche. Un mostro ha ucciso la mia unica figlia, la mia vita. Il delitto che ha fatto lui non lo avrebbe fatto nemmeno un serial killer. Niente perdono. Io sono una mamma afflitta dal dolore. Voglio giustizia. Fine pena mai per il mostro”.