NAPOLI – Arrestati i presunti autori dell’omicidio di Emanuele Durante, il giovane di 20 anni ucciso il pomeriggio del marzo scorso nei pressi del Museo Nazionale di Napoli mentre era in auto con una ragazza.
Dall’alba i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea. Gli indagati sono gravemente indiziati di essere responsabili a vario titolo e in concorso tra loro dell’omicidio del giovane.
Sulla vicenda ci sarà una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sala convegni della Procura di Napoli.
L’agguato a Emanuele , 20 anni appena compiuti si consumò in pochi minuti. Emanuele era in auto con la sua fidanzatina quando fu raggiunto da uno o più sconosciuti che gli esplosero contro numerosi colpi di pistola.
L’agguato mortale avvenne poco dopo le 18.30, in via Santa Teresa degli Scalzi, una delle strade più trafficate della città, perché da Capodimonte e dalla zona collinare conduce al centro storico.