Omicidio a Sarno: panettiere ucciso a coltellate per difendere la figlia, fermato 33enne

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SARNO – Omicidio nella notte a Sarno: il titolare di un panificio è stato ucciso all’interno del suo negozio: l’uomo aveva 60 anni. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte.

Gli agenti della Questura di Salerno, giunti sul posto, hanno rinvenuto il cadavere dell’uomo. Per l’omicidio è stato fermato all’interno del locale un 33enne già noto alle forze dell’ordine. Indagini sono in corso per ricostruire il movente e le modalità.

Si chiamava Gaetano Russo, il panettiere ucciso con diverse coltellate. Gli investigatori lavorano per risalire al movente dell’episodio criminale. Era intervenuto a difesa della figlia. L’assassino ha discusso con lei, poi con un balzo ha scavalcato il bancone della salumeria per afferrare un coltello e con quello scagliarsi sul corpo del titolare. Almeno una decina i fendenti sferrati, molti dei quali all’addome. Notevole la perdita di sangue, quando sono arrivati i soccorsi per Gaetano Russo non c’era più molto da fare.

Gli agenti della Questura di Salerno sono arrivati sul posto hanno trovato un 33 enne in stato confusionale: l’uomo non ha opposto resistenza all’arresto. Andrea Sirica ha precedenti per droga, è accusato di omicidio e si trova in stato di fermo. Poche ore prima – come testimoniato da don Antonio, il parroco della chiesa di San Teodoro Martire davanti alle telecamere della Tgr – Sirica era entrato in chiesa poco prima della funzione delle 18.30 cantando e disturbando i fedeli in preghiera prima di essere allontanato dallo stesso parroco.