CASERTA – Giovanni Zannini a ruota libera. È giovedì 26 febbraio, nei pressi del bar Feliciello, lungo la strada che da Aversa passa per Lusciano e porta a Parete. E’ in compagnia di Michele Falco, assessore comunale di Parete e candidato al Consiglio provinciale. A proposito, domani si vota.
Ma attenzione: molti consiglieri e sindaci si sentono “sotto osservazione”. Un eufemismo per dire che avvertono sul collo il fiato dei magistrati inquirenti e delle forze dell’ordine.
Ad aspettare c’è il sindaco di Trentola Ducenta, Michele Apicella. Apriti cielo, Zannini sclera al punto che Falco è costretto a dirgli di calmarsi, in quanto c’è gente. Ma non serve, Zannini gliele conta di cotte e di crude. Apicella, infatti, nei giorni passati, alle provinciali, ha deciso di votare un candidato di Casa Riformista.
La fibrillazione si tocca con mano e Zannini si vede crollare il terreno sotto i piedi. Reagisce a modo suo e – non potendolo fare direttamente – se la prende con la gomma della prima auto che gli capita a tiro. Ma non finisce qua.
Il giorno dopo il consigliere regionale cambia Bar, passa più avanti, al Titos. Chiama anche il sindaco di Aversa, Francesco Matacena. Ma di quest’incontro ci mancano i dettagli.
Nelle foto: Giovanni Zannini, Michele Falco, Michele Apicella, il sindaco di Aversa Francesco Matacena