Napoli, Legambiente in piazza con lo striscione “Bla, Bla, Bla” e l’Ecoansiometro per misurare l’impatto psicologico dei cambiamenti climatici

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Uno striscione con la scritta “Bla, Bla, Bla” perché sul clima le chiacchiere stanno a zero con un Ecoansiometro, un termometro gigante simbolico per misurare l’impatto psicologico dei cambiamenti climatici. Legambiente ha testimoniato la sua presenza in piazza partecipando al corteo degli studenti del Fridays For Future.

Secondo diversi studi- commenta Legambiente- sei giovani su dieci tra 16 e 25 anni (il 59% per l’esattezza) sono “molto o estremamente” preoccupati per il cambiamento climatico. Secondo una ricerca uscita su Lancet Planetary Health la grande preoccupazione globale sono i cambiamenti climatici. L’eco-ansia, che può generare malesseri e attacchi di panico, tristezza, rabbia e impotenza nel migliorare la situazione climatica minando la salute mentale.

“I tantissimi giovani scesi in piazza meritano risposte adeguate da chi ci governa a livello centrale e locale. Questa spinta sempre più pressante e incisiva dal basso che vede protagonisti in primis i giovani – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania– è fondamentale. La crisi climatica sta accelerando il passo come dimostra anche l’aumento degli eventi meteorologici estremi in Italia, come le ondate di calore e le alluvioni dell’estate che si è appena conclusa. Per fermarla è indispensabile mettere in campo interventi concreti non più rimandabili, a partire da una legge che elimini i sussidi alle fonti fossili, e politiche climatiche più coraggiose, come sottolineano anche i tanti giovani scesi in piazza per il clima. Richieste al momento rimaste inascoltate tra amnesie politiche e temi ambientali dimenticati in questa campagna elettorale, giunta ormai al rush finale.”