Napoli, la festa continua: oggi sfilata dei campioni sul lungomare. Premi scudetto e impatti economici sulla squadra

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NAPOLI – La festa per la vittoria del quarto scudetto continua. Oggi, alle ore 15, sul lungomare – da molo Luise a piazza Vittoria e ritorno – i campioni d’Italia si offriranno al tributo dei tifosi con una sfilata di due bus.

Dunque, si continua a festeggiare, ma non si trascurano gli altri aspetti collegati all’impresa scudetto. A cominciare dalla permanenza di Antonio Conte a Napoli – che molti osservatori vedono sempre più improbabile (ma non è detta ancora l’ultima parola) – per finire agli aspetti economici dell’impresa scudetto. Aspetti – vien da dire – tutt’altro che trascurabili per un club che tutto sommato è in equilibrio economico.

Infatti, la vittoria del quarto scudetto rappresenta non solo un traguardo sportivo straordinario, ma anche un grande incentivo economico per la squadra e i suoi giocatori.

I premi legati al titolo erano già inclusi nei contratti dei calciatori e verranno applicati secondo quanto previsto dagli accordi.

Il presidente Aurelio De Laurentiis è pronto a riconoscere i bonus ai giocatori, inclusi quelli previsti nel contratto triennale di Antonio Conte, il quale, grazie al premio scudetto, vedrà il proprio ingaggio passare da 7,5 milioni a quasi 9 milioni di euro a stagione.

Le entrate dalla Lega e dalla Champions League

Oltre al premio di circa 20 milioni riconosciuto dalla Lega Serie A, il Napoli beneficerà di un enorme vantaggio economico con la partecipazione alla prossima Champions League. L’accesso alla fase a gironi garantisce un incasso iniziale di 43,5 milioni di euro, una cifra che potrebbe aumentare in base ai risultati della squadra nella competizione europea.

Grazie a questa importante liquidità, De Laurentiis potrebbe annunciare ulteriori premi extra per la squadra, celebrando una stagione che ha superato ogni aspettativa e ha portato il club a conquistare il titolo con una straordinaria cavalcata.

Il caso Kvaratskhelia: scudetto ma niente premio

Nonostante il successo del Napoli, il georgiano Kvicha Kvaratskhelia non riceverà il premio scudetto. Il talento offensivo ha vissuto una stagione da protagonista fino a gennaio, contribuendo alla vittoria del titolo con 5 gol e 3 assistin17 partite di Serie A. Tuttavia, con il suo trasferimento al Paris Saint-Germain, dove ha visto il suo ingaggio quasi decuplicarsi fino a 8 milioni annui più 2 milioni di bonus, il giocatore ha rinunciato a qualsiasi ulteriore pretesa economica dal Napoli.

Medaglie e regolamenti: chi ha diritto al riconoscimento

Secondo il regolamento della Lega Serie A, solo i calciatori che fanno parte della rosa il giorno della conquista del titolo possono ricevere la medaglia di campione d’Italia. Di conseguenza, oltre a Kvaratskhelia, anche Elia Caprile (ceduto al Cagliari dopo 4 presenze stagionali) non avrà diritto a ricevere il riconoscimento ufficiale.

L’aspetto economico e regolamentare legato al titolo dimostra quanto il successo sportivo abbia profonde implicazioni finanziarie, non solo per il club e i suoi giocatori, ma anche per le future strategie di mercato e di investimento del Napoli.