Napoli celebra il 25 aprile: “Ora e sempre Resistenza”

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NAPOLI – In un’affollata piazza Carità, davanti alla stele in memoria di Salvo D’Acquisto, Napoli si è ritrovata per festeggiare il 25 Aprile, giorno della Liberazione.

Prima dell’inizio della cerimonia con le autorità civili e militari, dalla piazza si è levato il grido ‘Ora e sempre Resistenza” e il canto inno dei partigiani ‘Bella Ciao’. “La giornata della Liberazione ha un valore particolare per ricordare i valori della democrazia, della lotta antifascista, del fondamento della nostra Repubblica – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – Credo che sia molto importante questa ricorrenza e festeggiare in maniera degna perché è la radice della nostra democrazia e testimonia valori che dobbiamo difendere ogni giorno: i valori della libertà, della tolleranza e della pace”.

Manfredi: cerimonia sobria, afferma principi democrazia

“Credo che questa sia di per sé una cerimonia sobria. Non c’è alcuna altra cerimonia come questa del 25 Aprile in cui si affermano i principi della nostra democrazia” Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commentando l’invito arrivato da esponenti del Governo a festeggiare con sobrietà il giorno della Liberazione, in considerazione del lutto nazionale proclamato a seguito della morte di Papa Francesco.

Il prefetto di Napoli: giorno va riempito di significato

“Il 25 aprile non è solo una ricorrenza. Dobbiamo riempire di grande significato e contenuto questo giorno e oggi la cittadinanza napoletana ha fornito un’adeguata risposta anche nell’ambio della giornata di lutto nazionale in cui il nostro pensiero va a Papa Francesco”. Così il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a margine delle celebrazioni per il Giorno della Liberazione in piazza Carità. Il prefetto ha ricordato che Napoli “80 anni fa è stata la prima città in Italia ad avere un sussulto di libertà e questo sussulto è ancora presente in ogni cittadino e in questa che è città dell’accoglienza. Nel nostro Paese – ha aggiunto – 80 anni fa si compiva una grande svolta di democrazia e il 25 Aprile, ancora oggi, significa difendere ogni giorno la nostra libertà e la democrazia e tutti, istituzioni e comunità, siamo chiamati a compiere gli sforzi necessari ognuno per le proprie responsabilità”.