NAPOLI – Sentimenti di dolore e rabbia ai funerali di Luigi Di Sarno, l’uomo di 52 anni morto per intossicazione da botulino dopo aver mangiato un panino sul lungomare di Diamante, le esequie si sono svolte nella chiesa del Santissimo Rosario nel quartiere di Poggioreale a Napoli.
È emersa un’esigenza di giustizia. Di Sarno è una delle due persone, insieme con Tamara D’Acunto, decedute nei giorni scorsi nell’ambito del focolaio di intossicazione da botulino dopo aver mangiato panini con salsiccia e friarielli da un food truck. Nell’inchiesta della Procura di Paola sono indagate dieci persone, tra cui l’ambulante, tre responsabili delle ditte produttrici del prodotto e sei medici delle strutture sanitarie del cosentino che hanno avuto in cura Luigi di Sarno e Tamara D’Acunto prima del loro decesso. I reati ipotizzati sono a vario titolo omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive.