Minori, a lavoro per la realizzazione del sentiero naturalistico fino Ravello

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“Stiamo lavorando al raggiungimento di un nuovo obiettivo: realizzazione e promozione del sentiero naturalistico e culturale da Ravello a Minori. Il sentiero dei Limoni che sta registrando un notevole successo, oltre ogni aspettativa è testimonianza di un turismo ecologico che prende sempre più spazio. Io devo  ringraziare la ProLoco di Minori nella persona del suo Presidente, Giuseppe Apicella, l’UNPLI, l’Unione Nazionale ProLoco D’Italia, nella persona del Consigliere Nazionale Mario De Iulis e voglio condividere il successo con le centinaia di persone che hanno creduto in un sogno: non far morire il villaggio Torre. Oggi il villaggio Torre, grazie alla cultura, alla valorizzazione del patrimonio ambientale, naturalistico e culturale è rinato. Stanno aprendo imprese di giovani.

Io quando ero piccolo sognavo di non dovere abbandonare il villaggio. Oggi questo sogno è realtà! Lo abbiamo fatto insieme! Lo abbiamo fatto con tutti i cittadini di Minori ma anche con la stampa. E ringrazio Archeoclub D’Italia con la quale, proprio sul Sentiero dei Limoni, abbiamo dato risalto al Geo – Archeo – Trekking. Anni che si percorreva il Sentiero ma mai come questa volta era stato posto l’accento sull’aspetto   archeologico del Sentiero dei Limoni. Abbiamo fatto un lavoro immenso con l’Amministrazione Comunale, con il sindaco Andrea Reale. Il Comune ha fatto tanto per la realizzazione di alcune opere come ad esempio la strada. Ora bisogna fare ancora tanto. Sono convinto che possiamo tranquillamente arrivare ad un grande risultato. Ad oggi il Sentiero dei Limoni ha avuto ben 200 articoli e 14 presenze televisive. Io ringrazio la Guida Ambientale Escursionistica, Francesco Damiano. C’è un ragazzo, Giovanni Molinari che ha realizzato un progetto di marketing turistico, una piattaforma online che si chiama Campania da Vivere. In un anno ha totalizzato ben 100.000.000 di visualizzazioni nel Mondo e su questa piattaforma il Sentiero dei Limoni ha avuto ben 10.000.000 di visualizzazioni che si aggiungono a quelle registrate su altre piattaforme”. Lo ha affermato Michele Ruocco, ideatore e fondatore del Sentiero dei Limoni, premiato da Gusta Minori con l’Attestato di Benemerenza essendo eccellenza di Minori e della Costiera Amalfitana nel Mondo. Premiato Carlo Mansi, conosciuto nel mondo per l’arte della lavorazione dei limoni e la produzione del Limoncello, tra i primi a credere nella forza del Gusta Minori.

Minori lì dove il mare guarda Ravello, i Monti sembrano osservarti, amando un borgo millenario incastonato come un presepe permanente. “l mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la Costa d’Amalfi , piena di picciole città, di giardini e di fontane” scrisse il Boccaccio. Ma “la Costiera Amalfitana è limoni e aranceti, scogliere frastagliate e spiaggette solitarie, borghi di pescatori color pastello e case incastrate tra la roccia, monasteri medievali e terrazze” scrisse poi Fabrizio Caramagna e si potrebbe anche citare il Quasimodo o Guido Piovene o ancora Alfonso Gatto che descrive proprio parte del Sentiero dei Limoni con il suo contrasto di colori e di emozioni: “La strada che da Vietri a Capodorso a Minori, ad Amalfi sale e scende verso il mare di Conca e di Furore è strada di montagna: vi s’arrende la luce che nel trarla dosso a dosso ai suoi spicchi costrutti trova il fiore del lastrico deserto, la ginestra”. Ma Minori non è borgo di passaggio. Qui, nel 2022, c’è un boom del turismo e americani, inglesi, asiatici, ora ci vengono per starci. Perché Minori è Città del Gusto, città d’arte e dell’arte, amata nei millenni dai romani e non solo. Minori è città di un mare nel quale si specchia Ravello e ai confini di questa meraviglia oggi Minori è anche città che rivaluta e rilancia la SPA ROMANA.

“Era un luogo di benessere già 2000 anni fa perché gli antichi romani avevano prediletto Minori per creare la loro sontuosa Villa all’interno della quale c’era già il Centro Benessere. Già dall’epoca di romana iniziò la coltivazione dei limoni  – ha dichiarato Ennio Cavaliere, patron della SPA Romana, interna nel borgo, ed esterna sul mare – che è il frutto medicamentoso più utilizzato nella storia. Il limone è stato sempre un ottimo disinfettante ed anche durante il Covid c’è stato un richiamo al limone molto ma molto forte. C’è un nesso logico tra la storia, i romani, il benessere e i limoni”. Ed è un’atmosfera pienamente vissuta sul mare di Minori. Poi nei vicoli, nelle piazzette e slarghi si sentono i profumi dei piatti tradizionali.

Dunque tra cucina, acque specchianti il presepe della Costiera Amalfitana, quale Minori è per bellezza ed armonia, con la SPA sul mare, si vive davvero un’atmosfera eterna, nel tempo e senza tempo, anche oltre la stagione balneare.

“Noi ci siamo, Gusta Minori, kermesse che narra la cultura attraverso le arti della musica, del canto, della recitazione – ha affermato Antonio Porpora, Direttore di Produzione del Gusta Minori – punta alla destagionalizzazione del turismo. Stiamo lavorando alla realizzazione di un Press Tour a Natale a Minori, per vivere davvero il Natale di Minori con il rito delle zampogne!”.