NAPOLI – Un anno in salita il 2025 per il mercato automobilistico partenopeo che ha segnato una contrazione delle vendite sia nel comparto del nuovo sia in quello dell’usato, rispettivamente del 14,6 e dell’1,2 per cento rispetto al 2024.
Secondo l’ultimo bollettino statistico dell’ACI – Auto Trend – a Napoli, lo scorso anno, sono state iscritte per la prima volta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) 24.281 nuove vetture, mentre i passaggi di proprietà, al netto delle minivolture (cioè, i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), sono stati 137.820. Il 46,7% delle auto nuove iscritte al PRA in tutta la Campania si concentra a Napoli dove si registra un autentico crollo delle motorizzazioni convenzionali. Le nuove iscrizioni di vetture a benzina, nel 2025, sono diminuite del 32,7% e addirittura del 41,4% quelle a gasolio. Note positive, invece, provengono dai segmenti ibrido-benzina (+4,3%), ibrido-gasolio (+12,4%) ed elettrico (+22,6%). In particolare, i modelli ibrido-benzina superano le tradizionali alimentazioni a benzina, conquistando la leadership nel mercato del nuovo con una quota del 36% sul totale delle prime iscrizioni al PRA. Nel 2024, invece, erano ancora le auto a benzina a prevalere, con una percentuale del 32,4%. Particolarmente significativo è anche l’avvicinamento, in termini numerici, delle immatricolazioni di auto elettriche a quelle diesel. Se nel 2024 il divario era di 1.875 unità, in un solo anno si è ridotto ad appena 236. A dividerle, insomma, è un solo punto percentuale: il 6,8% delle auto nuove acquistate a Napoli lo scorso anno è a batteria, contro il 7,8% a gasolio.
Nel mercato di seconda mano, invece, continuano a dominare i trasferimenti di proprietà di automobili diesel (57.507 su un totale di 137.820, pari al 41,7%), benché in diminuzione del 6,8% rispetto al 2024. Male anche l’usato a benzina (-1%), mentre in crescita, sebbene con quote di mercato non proprio rilevanti, è l’andamento relativo alle vetture elettriche (+20%), ibrido-benzina (+45,5%) e ibrido-gasolio (+39,2%) che, insieme, rappresentano il 6,9% del totale dei passaggi di proprietà annotati al PRA di Napoli. In flessione, infine, è pure l’andamento delle auto radiate dal PRA. Lo scorso anno, a Napoli, le vetture cancellate dal Pubblico Registro Automobilistico dell’ACI sono state 49.652, lo 0,5% in meno rispetto al 2024. Il 42,3% è costituto da modelli di classe ambientale Euro 4, il 22,8% da Euro 3 ed il 12,4% da Euro 2.
Spostando l’attenzione sull’intera regione Campania, risulta in negativo (-11,9%) l’andamento del nuovo e leggermente in crescita quello dell’usato (+0,6%) dove solo Napoli si distingue per il segno meno (-1,2%). Benevento è la provincia che si segnala per la flessione più contenuta nel segmento delle auto nuove (-6,9%) e per il maggiore incremento in quello dell’usato (+5,2%). Le vetture eliminate dalla circolazione in Campania sono state in totale 92.314 (-0,3%) per un tasso di sostituzione pari a 1,77.