NAPOLI – (A.A.) Archiviate le regionali, si guarda alle politiche del 2027. E, in proposito, la dichiarazione di oggi di Fulvio Martusciello vale più di una “semplice” dichiarazione: il segretario regionale di Forza Italia, infatti, anticipando tutti, rompe gli indugi e mette sul tavolo la questione più sensibile della prossima stagione elettorale: la distribuzione dei collegi.
“Con questa legge elettorale i collegi in Campania si divideranno secondo i risultati delle regionali. Avremo gli stessi numeri di FdI”, dice il numero uno degli azzurri. Non si tratta di un’analisi tecnica, a ben vedere, ma un avvertimento politico. In Campania – sostiene Martusciello – il baricentro del centrodestra non coincide con i rapporti di forza nazionali: il peso territoriale di FI, cresciuto nell’ultimo biennio, dovrà riflettersi negli uninominali.
Tradotto: niente ruoli da comprimari. A Napoli, Salerno e Caserta gli azzurri rivendicano una rappresentanza paritaria con Fratelli d’Italia. Un messaggio che arriva mentre a Roma cominciano a circolare le prime ipotesi di mappa dei collegi.
Martusciello va oltre. Rivendica il proporzionale “con collegi grandi e preferenze”. Un sistema che sposterebbe l’asse dal traino nazionale alla forza dei candidati sul territorio, terreno su cui Forza Italia – e lo stesso Martusciello – si muovono con più agio. “Sono abituato alle Europee, che ho fatto tre volte”, ricorda. È un modo per dire: se si torna alle preferenze, FI è pronta a competere ad armi pari.
La chiusura è un altro segnale interno: “Metteremo in campo una classe dirigente all’altezza”. Una frase che nell’ambiente azzurro viene letta come l’apertura della fase due: il riassetto delle liste, la selezione dei nomi forti e la costruzione di un gruppo dirigente più riconoscibile e competitivo rispetto agli alleati.
Nel centrodestra campano, insomma, la trattativa è appena iniziata. Ma il primo punto l’ha già segnato Martusciello: la Campania non sarà un terreno da spartire in automatico. E Forza Italia rivendica il suo spazio, forte del radicamento locale e del risultato delle Regionali.
A molti cominciano a fischiare le orecchie. Ovviamente, soprattutto nel centrodestra. A maggior ragione tra i Fratelli d’Italia.
Nella foto, Fulvio Martusciello interviene al Parlamento Europeo