RECALE – Pena ridotta di sei mesi per Rosa Vallone, la maestra di Recale, in provincia di Caserta, accusata di maltrattamenti ai danni degli alunni di una scuola elementare. La donna, difesa dall’avvocato Ferdinando Trasacco, in appello ha concordato con la Procura generale una pena a due anni e otto mesi.
La corte d’appello ha condannato l’imputata a pagare le spese legali sostenute dalle parti civili, i genitori dei bambini, ma non a liquidare i danni, che saranno valutati in sede civile, in quanto non sarebbe stata dimostrata nei due gradi di giudizio l’entità del danno stesso. Le indagini iniziarono nel 2017 sulla scorta della denuncia di alcuni genitori, così furono posizionate delle microtelecamere nell’aula della scuola che documentarono i metodi educativi poco ortodossi della Vallone, la quale strattonava i bambini e talvolta li prendeva a schiaffi. Su richiesta della Procura il gip emise un’ordinanza cautelare ai domiciliari poi annullata dal Riesame. In primo grado il giudice monocratico Maria Compagnone inflisse una pena di tre anni e quattro mesi a fronte di una richiesta del pubblico ministero di sette anni.
gmm