MADDALONI (Carlo Pace) – Oggi, 23 aprile, alle 18:30, la Sala Polifunzionale “Franco Imposimato” ospiterà un appuntamento di rilievo nazionale.
Ulderico Pesce, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione civile in Italia, porterà in scena “Moro – I 55 giorni che cambiarono l’Italia”, un’opera scritta a quattro mani con il giudice Ferdinando Imposimato.
L’evento, a ingresso gratuito ma con posti limitati, si terrà all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata in Corso I Ottobre n. 75, e si preannuncia come uno dei momenti culturali più intensi e significativi dell’anno per la comunità locale.
La presenza di Ulderico Pesce a Maddaloni è legata a un impegno preso esattamente un anno fa, il 9 aprile 2024, durante la presentazione del libro “Le inchieste di una vita” del giudice Imposimato. In quell’occasione, l’artista ricevette un premio alla carriera e promise che sarebbe tornato per offrire alla città una sua rappresentazione teatrale. Una promessa che ha voluto mantenere.
Il racconto di un’Italia ferita
Lo spettacolo ripercorre i drammatici 55 giorni del sequestro di Aldo Moro, dal rapimento da parte delle Brigate Rosse fino al tragico epilogo del 9 maggio 1978. Un testo denso, nato dalla collaborazione con il giudice Imposimato, che del caso Moro fu uno dei principali inquirenti.

Lo spettacolo si propone di far luce su uno dei capitoli più bui della storia repubblicana, sollevando interrogativi ancora aperti.
Figura centrale del teatro civile italiano, Ulderico Pesce ha fatto dell’arte un veicolo di denuncia e riflessione. Legato da una profonda amicizia alla famiglia Imposimato, ha voluto rendere omaggio al fratello del giudice, Franco, al quale è intitolata la sala, e vittima – come il giudice stesso – delle dinamiche oscure che hanno segnato quegli anni.
La serata si concluderà con un momento conviviale aperto al pubblico e la possibilità di incontrare l’attore.
Info e prenotazioni: 347 1421631
Per approfondimenti: uldericopesce.it
Un appuntamento imperdibile per chi crede nella forza della memoria, del teatro e della giustizia.