MADDALONI (Carlo Pace) – Dopo tredici anni di attese, contenziosi e battaglie burocratiche, torna a riaccendersi il cantiere per la ricostruzione del Municipio storico.
L’antico edificio, costruito sulle fondamenta del “Sedile dell’Università” del XVI secolo, potrà finalmente rinascere grazie al via libera della Soprintendenza, che ha approvato in via definitiva il nuovo progetto di restauro.

Si tratta della svolta che sblocca uno dei dossier più delicati della città. Il Comune ha accolto integralmente le prescrizioni imposte dagli enti di tutela, aggiornando il progetto e adeguandolo alle nuove normative antisismiche. Il palazzo sarà ricostruito fedelmente secondo la configurazione che ha assunto negli ultimi tre secoli.

Un investimento da 1,2 milioni di euro per il secondo lotto.
Ad aggiudicarsi l’esecuzione del secondo lotto è la società Edil Domus srl. Il costo complessivo è di 1,2 milioni di euro, coperti in parte con un nuovo mutuo da 700mila euro e per il resto grazie a 250mila euro sbloccati dalla Regione Campania.
«Dopo anni di stop, si riparte davvero – ha dichiarato il sindaco Andrea De Filippo – ma non sarà più la sede operativa degli uffici comunali. L’edificio ospiterà solo funzioni istituzionali: Consiglio comunale, gruppi politici e comando della Polizia municipale». (Foto di Giuseppe Diodati)