Giorno 500 per la guerra in Ucraina, con le accuse di un attacco nucleare che rimbalzano. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato sull’Isola dei Serpenti dove ha deposto fiori per i soldati caduti in queste settimane drammatiche. Ma come riporta Tgcom24, il conflitto non si ferma: un bombardamento russo nella regione di Donetsk nell’est dell’Ucraina, ha ucciso almeno otto persone. E viene discostata l’ipotesi dell’utilizzo delle bombe a grappolo Usa nel territorio Russo, così come dichiara il ministro della Difesa Reznikov: “l’Ucraina si impegna a utilizzare le bombe a grappolo a 5 condizioni, tra cui il principio che non possono essere utilizzate nelle città e sul suolo russo ma solo per liberare i suoi territori”.
L’ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitrj Medvedev invece attacca Joe Biden, definendolo “un nonno col piede nella fossa” che vuole “provocare l’Armageddon nucleare”.
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