MASSA LUBRENSE – Dalle ‘tre stelle Michelin’ al sequestro per lottizzazione abusiva, questa la nemesi dei titolari del ristorante stellato ‘Quattro Passi’ a Massa Lubrense, comune della Costiera sorrentina, dove negli ultimi 30 anni un territorio prettamente boschivo della Costiera sorrentina è stato trasformato illecitamentein un insediamento commerciale destinato alla ristorazione.
I carabinieri di Sorrento e la Procura di Torre Annunziata hanno notificato ai due proprietari Antonio Giovanni Mellino, 70 anni, e la moglie 61enne, Rita Vinaccia un decreto di sequestro emesso dal gip per il reato di lottizzazione abusiva a scopo edificatorio.
Secondo le indagini, iniziate nel luglio del 2025, a partire dal 1982 e fino allo scorso mese di ottobre, è stato realizzato in una zona soggetta a vincoli paesaggistici e ambientali un imponente complesso immobiliare destinato a ospitare servizi di ristorazione senza però che ci fossero le necessarie concessioni edilizie.
Il procuratore Nunzio Fragliasso ha sottolineato “come tale attività edilizia abusiva si sia protratta nel tempo anche grazie alla condotta, quantomeno negligente, del Comune di Massa Lubrense, il quale, nel corso degli anni, aveva rilasciato provvedimenti di condono illegittimi in quanto viziati da macroscopiche irregolarità, essendo stati rilasciati non solo a distanza di decenni dalle relative istanze, ma soprattutto in assenza dei presupposti di diritto e di fatto”. Sono stati eseguiti tredici interventi di ampliamento per complessivi 3mila metri cubi, che hanno trasformato un casolare rurale in un imponente insediamento commerciale destinato alla ristorazione. Interventi che avrebbero dovuto peraltro ottenere il preventivo parere della sovrintendenza per i Beni Culturali e Ambientali e Architettonici di Napoli e, in quanto realizzati in un’area sismica, anche del Genio Civile.