SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nel silenzio delle istituzioni, prosegue il lento ma inesorabile ridimensionamento dell’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere, presidio sanitario che copre un bacino di oltre 40mila abitanti.
Da indiscrezioni sembra ormai certo che l’ala del Melorio adibita a Pronto soccorso verrà affidata all’Asl per le attività infermieristiche, sancendo il definitivo de profundis del pronto soccorso sammaritano, con un evidente aggravio per l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta che deve gestire le emergenze di un circondario sempre più ampio: 200 accessi al giorno. E’ inaccettabile che una provincia di oltre 900 mila abitanti sia servita da soli 4 strutture emergenziali. Sul punto è intervenuto l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro: “ Come Associazione Nicola Di Muro riteniamo necessario che tutti si attivino: sindaci, assessori, consiglieri, associazioni, prefettura, onorevoli, deputati, consiglieri regionali di ogni parte politica, meglio ancora se nell’area vicina al Governatore De Luca che resta ancora il centro decisionale in ambito regionale. Se la reale volontà è dare nuova vita agli Ospedali e soprattutto ai Pronto Soccorso, decongestionando quelli rimasti, urge una mobilitazione di massa”.