Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola, Gilmour, Lobotka, De Bruyne (43′ st Olivera), Politano (1′ st Favasuli), Hojlund (29′ st Lucca), Vergara (1′ st Lang). (14 Contini, 12 Pugliese, 5 Badiashile, 31 Beukema, 7 Neres). All.: Allegri.
Bologna (4-2-3-1): Pessina, Holm, Theate, Heggem, Miranda, Pobega (12′ st Libra), Ferguson, Amondarain (20′ st Moro), Bernardeschi (37′ st Mbangula), Piccoli (12′ st Odgaard), Cambiaghi (37′ st Enem). (1 Skorupski, 82 Franceschelli, 5 Helland, 16 Casale, 23 Alhassane, 29 De Silvestri, 41 Vitik). All.: Tedesco.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Reti: st 20′ Lobotka.
Angoli: 10-0 per il Napoli.
Recupero: 3′ e 5′. Ammoniti: Amondarain per gioco falloso. Spettatori: 41 mila.
Il Napoli piega il Bologna 1-0 al Maradona e conquista tre punti al termine di una partita dominata sul piano territoriale ma rimasta in equilibrio fino alla ripresa. A decidere la sfida è Lobotka, a segno al 20′ del secondo tempo.

Allegri schiera il 4-3-3 con Hojlund al centro dell’attacco, Politano e Vergara ai lati e De Bruyne a centrocampo insieme a Gilmour e Lobotka. Il Bologna di Tedesco risponde con Piccoli unica punta, sostenuto da Bernardeschi, Amondarain e Cambiaghi.
Gli azzurri prendono subito il comando delle operazioni, costringendo gli emiliani a difendersi nella propria metà campo. Il dato dei calci d’angolo, 10-0 alla fine, fotografa la pressione esercitata dal Napoli, che però nel primo tempo non riesce a trasformare la superiorità in gol. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa Allegri cambia subito gli esterni: dentro Favasuli e Lang per Politano e Vergara. Il Napoli continua a spingere e al 20′ trova finalmente il varco decisivo. È Lobotka a spezzare l’equilibrio e a firmare l’1-0.

Tedesco prova a reagire con i cambi, inserendo prima Libra e Odgaard e poi Moro, Mbangula ed Enem. Allegri risponde con Lucca per Hojlund e, nel finale, Olivera per De Bruyne. Il Bologna cerca di alzare il baricentro, ma il Napoli controlla senza concedere il pareggio.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: davanti a 41mila spettatori il Napoli porta a casa una vittoria di misura, costruita con pazienza e certificata da un dominio territoriale pressoché assoluto.
(foto LaPresse)


