Lo sfogo del Sindaco di Portici: “Le decisioni confuse del Governo ci condanneranno”

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Duro sfogo del Sindaco di Portici Enzo Cuomo ai danni del Governo centrale, reo di una programmazione natalizia anticovid confusa e che rischia di mettere ancora l’Italia in ginocchio. “Il Governo ha deciso di fatto di far riaprire tutti i negozi, un messaggio chiarissimo mandato ai cittadini: apriamo i negozi così potete scendere ed andare a fare spese per le festività natalizie. D’altronde uscire per fare spese non è mai stato vietato, ed il lockdown delle zone rosse, compresa la nostra Campania, è stato un provvedimento virtuale, ognuno usciva ed esce come e quando gli pare….!! Dopo il trascorso weekend e la folla per strada, in prossimità delle feste natalizie il Governo Conte si rende conto di dover correggere il tiro e studia nuove restrizioni, speriamo serie, per i giorni festivi e prefestivi natalizi e di fine anno”.

“Vorrei ricordare a tanti che il Presidente della Regione Campania De Luca, più o meno a metà ottobre ,chiese con forza di intervenire con misure più’ restrittive visti gli aumenti dei contagi, il Governo Conte non volle ascoltare quelle richieste, alcuni settori commerciali e segmenti politici protestarono violentemente contro le proposte di De Luca e qualcuno si esercitò nelle solite speculazioni politiche cercando di razziare ed intercettare un po’ di consenso sulla disperazione economica di alcune categorie produttive. Tant’è che si andò avanti senza restrizioni fino a fine ottobre per poi reinserirle, blandamente, dopo una ventina di giorni dalla richiesta del Presidente della Terza Regione d’Italia per numero di abitanti”.

“Un chiarimento a beneficio di tutti quelli che si indignano perché vedono gente per strada….non vi indignate perché possono farlo, d’altronde se si decide di far aprire i negozi si sta dicendo alla gente di uscire e fare spese. Altro chiarimento a beneficio di chi si indigna, non tocca ai Sindaci disporre i controlli sulle misure antiCovid, le forze di polizia le coordinano i Prefetti e non i Sindaci, le Polizie Municipali non hanno funzioni di ordine pubblico e i controlli sugli assembramenti di fatto rientrano in problematiche di ordine pubblico. Adesso aspettiamo “ansiosi” le prossime decisioni del governo con le mitiche conferenze stampa dalle molteplici e variegate interpretazioni, ma da rappresentanti delle Istituzioni ci atterremo alle disposizioni che ci daranno come sempre abbiamo fatto”.